di domenica 27 maggio 2018
AbruzzoMeteo, il primo quotidiano on-line abruzzese dedicato alla Meteorologia. Direttore e Previsore: Giovanni De Palma.
Rubriche a cura dello Staff AbruzzoMeteo: Giuseppe Petricca, Sergio Sprecacenere, Marco Bozzelli. Progetto, Realizzazione e Ufficio Stampa: Gilberto Di Nicola

Perturbazione in transito favorirà precipitazioni: tra giovedì e venerdì torna il vento forte

Pubblicato da Giovanni De Palma mercoledì 13 dicembre 2017, 6:42 | 1,319 letture
Inserito nella categoria Allerte, Previsioni per oggi | Condividi su Facebook

L’Italia risulta ancora interessata dal transito di una perturbazione atlantica che, in queste ultime ore, ha raggiunto anche la nostra regione, dove ha provocato rovesci in queste ultime ore, perturbazione che, nelle prossime ore, tenderà gradualmente a spostarsi verso le regioni meridionali, favorendo un progressivo ma temporaneo miglioramento del tempo sulle regioni centrali. I forti venti che hanno interessato la nostra regione si sono ulteriormente attenuati, tuttavia gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici mostrano l’arrivo di una nuova perturbazione atlantica, preceduta da un flusso di correnti meridionali che, tra giovedì e venerdì, favoriranno un nuovo peggioramento del tempo sul settore occidentale e sulle zone montuose, ma anche un nuovo deciso rinforzo dei venti di libeccio (Garbino) sulla nostra regione con conseguente nuovo generale aumento delle temperature, soprattutto sul settore orientale e costiero. Torneranno, dunque, a soffiare forti venti di libeccio, con raffiche piuttosto sostenute a ridosso dei rilievi, specie tra giovedì sera e venerdì pomeriggio, mentre rovesci diffusi interesseranno la Marsica, l’aquilano e le zone montuose. Nel fine settimana assisteremo ad una generale e sensibile diminuzione delle temperature a causa dell’arrivo di masse d’aria fredda che potranno dar luogo ad annuvolamenti e precipitazioni: ne riparliamo. L1

Sulla nostra regione si prevedono condizioni iniziali di cielo da nuvoloso a coperto con rovesci diffusi, più frequenti sul settore occidentale e a ridosso dei rilievi, dove assumeranno carattere nevoso al disopra dei 1600-1700 metri, in graduale calo intorno ai 1500-1600 metri nel corso della mattinata. Una graduale ma temporanea attenuazione della nuvolosità e dei fenomeni è prevista a partire dal pomeriggio e nel corso della serata, ad iniziare dal teramano e dall’alto aquilano, in estensione verso le restanti zone entro la tarda serata.

Temperature: In diminuzione, anche sensibile sul settore orientale e costiero.

Venti: Deboli orientali lungo la fascia costiera, occidentali sulle zone interne e montuose, in intensificazione a partire da domani.

Mare: Generalmente mosso o molto mosso.