di giovedì 26 aprile 2018
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Annuvolamenti al mattino, debole instabilità pomeridiana sui rilievi, peggiora sabato

Pubblicato da Giovanni De Palma venerdì 9 febbraio 2018, 6:39 | 1,145 letture
Inserito nella categoria Previsioni per oggi | Condividi su Facebook

La nostra penisola continua ad essere interessata dalla presenza di masse d’aria umida in quota che mantengono attive deboli condizioni di instabilità anche sulla nostra regione dove, nella giornata di ieri, dopo una mattinata all’insegna del bel tempo, il tempo è nuovamente peggiorato con annuvolamenti e rovesci che hanno continuato ad interessare il settore centro-orientale anche in tarda serata. Nelle prossime ore assisteremo ad una temporanea attenuazione della nuvolosità con schiarite ad iniziare dal settore occidentale, in estensione verso le restanti zone, mentre dal pomeriggio saranno possibili nuovi addensamenti sulle zone interne e montuose, localmente associati a precipitazioni, in parziale estensione verso le zone pedemontane e collinari che si affacciano sul versante adriatico. Ma ci sarà anche una novità, già annunciata nei precedenti aggiornamenti, ovvero la formazione e l’approfondimento di un minimo depressionario che, dalla Sicilia e dal settore ionico, si sposterà piuttosto velocemente verso la Grecia e l’Albania, favorendo il richiamo di masse d’aria fredda, provenienti dai vicini Balcani, verso la nostra regione. Di conseguenza assisteremo ad un graduale aumento della nuvolosità in serata-nottata e nelle prime ore della giornata di sabato, in parte si tratterà di nubi alte e stratificate, mentre dalla tarda mattinata l’arrivo di masse d’aria fredda determinerà lo sviluppo di addensamenti più consistenti, localmente associati a precipitazioni, nevose al disopra dei 1000 metri, in graduale lieve calo entro la serata intorno ai 600-800 metri, con fenomeni in estensione anche nell’aquilano. Da lunedì è previsto l’arrivo di una perturbazione di origine nord atlantica, preceduta da un rinforzo dei venti di libeccio (Garbino) che determinerà un temporaneo aumento delle temperature ma, nella giornata di martedì, assisteremo ad un sensibile calo termico a causa dell’arrivo di masse d’aria fredda ed instabile che, con tutta probabilità favoriranno episodi nevosi fino a bassa quota anche sulla nostra regione: vedremo.

Sulla nostra regione si prevedono condizioni iniziali di cielo nuvoloso o molto nuvoloso sul settore centro-orientale e lungo la fascia costiera con possibili deboli precipitazioni, in attenuazione nel corso della mattinata con schiarite, specie sul versante orientale; non si escludono banchi di nebbia sulle zone collinari. Iniziali condizioni di cielo poco nuvoloso o parzialmente nuvoloso sul settore occidentale con gelate diffuse al primo mattino e possibili banchi di nebbia nelle valli interne e sulla Marsica, in diradamento durante le ore centrali della giornata. Dal pomeriggio è previsto un nuovo aumento della nuvolosità ad iniziare dalle zone interne e montuose, dove non si escludono deboli precipitazioni, in probabile estensione verso le zone pedemontane e collinari che si affacciano sul versante adriatico. Nuvolosità in ulteriore aumento in serata-nottata e nella mattinata di sabato.

Temperature: In diminuzione nei valori minimi, specie sulla Marsica e nell’aquilano, stazionarie altrove.

Venti: Deboli di direzione variabile o orientali.

Mare: Generalmente poco mosso o localmente mosso.