di mercoledì 20 giugno 2018
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Inizio di settimana con l’instabilità, in attesa del freddo in arrivo da martedì notte

Pubblicato da Giovanni De Palma lunedì 19 marzo 2018, 6:49 | 1,331 letture
Inserito nella categoria Allerte, Previsioni per oggi | Condividi su Facebook

La situazione meteorologica attuale è caratterizzata dalla presenza di un minimo depressionario, posizionato sulle regioni settentrionali, che in queste ultime ore ha favorito un deciso rinforzo dei venti di Libeccio (Garbino sulla nostra regione) sulle regioni centro-meridionali, mentre fenomeni di instabilità interessano, per ora, le regioni settentrionali. Nelle prossime ore il minimo depressionario tenderà a spostarsi gradualmente verso le regioni centrali, favorendo una progressiva attenuazione dei venti ma anche un peggioramento delle condizioni atmosferiche tra la tarda mattinata e il pomeriggio, ad iniziare dalla Marsica e dall’aquilano, in estensione verso il settore orientale, peggioramento che favorirà rovesci, localmente a carattere temporalesco, e nevicate sui rilievi al disopra dei 1000-1200 metri, in graduale calo in serata intorno ai 700-900 metri, specie sul settore occidentale. Una temporanea attenuazione della nuvolosità e dei fenomeni è prevista nelle prime ore della mattinata di martedì, mentre dal pomeriggio-sera è atteso un nuovo peggioramento delle condizioni atmosferiche a causa dell’arrivo di una nuova perturbazione, alimentata da aria fredda di origine artica, che determinerà la formazione e l’approfondimento di un minimo depressionario in estensione verso le nostre regioni centro-meridionali; di conseguenza dal pomeriggio-sera di martedì è atteso un peggioramento anche sulla nostra regione con nuvolosità in aumento associata a precipitazioni, localmente intense, con quota neve intorno ai 900-1100 metri, in ulteriore rapido calo fino a bassa quota (300-500 metri, localmente a quote lievemente inferiori nel teramano) nella mattinata di mercoledì, a causa del richiamo di masse d’aria fredda di origine artica. L’aria fredda si spingerà sulle regioni centro-settentrionali, sulla Sardegna e si spingerà verso l’entroterra algerino e tunisino, favorendo una risposta di masse d’aria molto calda dirette verso il Mar Ionio, la Grecia, l’Albania e il basso adriatico, determinando l’approfondimento di un vortice depressionario in risalita dalla Sicilia verso il basso adriatico nel corso della giornata di giovedì: questa situazione, se confermata, favorirà un’intensa fase di maltempo con piogge diffuse e persistenti sul settore costiero, mentre copiose nevicate interesseranno le zone montuose e le zone pedecollinari, spingendosi intorno ai 300-400 metri, localmente anche a quote lievemente inferiori. Una situazione, quest’ultima, da confermare e seguire passo dopo passo. L1

Sulla nostra regione si prevedono condizioni iniziali di cielo poco nuvoloso o parzialmente nuvoloso con venti di Libeccio (Garbino sul versante orientale) ancora piuttosto sostenuti soprattutto al mattino; dalla tarda mattinata assisteremo ad una graduale attenuazione dei venti ma anche ad un progressivo aumento della nuvolosità, ad iniziare dalla Marsica e dall’aquilano, con precipitazioni in intensificazione e in estensione verso il settore orientale e costiero. Nevicate sui rilievi al disopra dei 1000-1200 metri, in graduale calo intorno ai 700-900 metri in serata-nottata, specie sul settore occidentale. Nuvolosità in temporanea attenuazione nel corso della mattinata di martedì, mentre un nuovo peggioramento è previsto a partire dal pomeriggio-sera di martedì con precipitazioni in intensificazione.

Temperature: Stazionarie al mattino, in diminuzione dal pomeriggio-sera, specie sul settore occidentale della nostra regione.

Venti: Inizialmente moderati dai quadranti occidentali o sud-occidentali; dal pomeriggio tenderanno a disporsi dai quadranti settentrionali, specie lungo la fascia costiera e collinare.

Mare: Poco mosso con moto ondoso in aumento dal pomeriggio.