Attese ancora nevicate in nottata, più frequenti sulle zone interne, collinari e montuose, tuttavia la tendenza è verso un graduale ma temporaneo miglioramento nella giornata di sabato

La situazione meteorologica attuale è ancora caratterizzata dalla presenza di un flusso di correnti gelide di origine artica che, in queste ultime ore, ha dato luogo a copiose nevicate sulle zone pedecollinari, interne e montuose, mentre forti venti e nevicate a carattere sparso hanno interessato anche le località costiere dove, tuttavia, i fenomeni sono stati meno intensi del previsto. Nelle prossime ore la nostra regione continuerà ad essere interessata da condizioni di instabilità con annuvolamenti diffusi sulle zone interne, montuose, pedemontane e collinari, dove non mancheranno nevicate, più intense sulle zone pedemontane ed alto collinari; rovesci di neve potranno ancora manifestarsi lungo le aree costiere in nottata, tuttavia la tendenza è verso un graduale miglioramento delle condizioni atmosferiche che si manifesterà nella giornata di sabato, ad iniziare dal Teramano e dall’alto Aquilano, con schiarite in estensione verso le restanti zone entro la serata. Si tratterà, molto probabilmente, di un miglioramento temporaneo che proseguirà anche nella prima parte della giornata dell’Epifania ma sarà seguita da un nuovo aumento della nuvolosità, in particolar modo sul settore orientale della nostra regione, specie dalla serata e nella mattinata di lunedì con rovesci anche nevosi fino a bassa quota.

E non è tutto: gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici evidenziano la discesa di masse d’aria molto fredda di origine polare verso l’Europa centrale nella giornata di martedì, in estensione verso la nostra penisola a partire da mercoledì, con nuovo probabile peggioramento e conseguente ritorno di piogge e nevicate a bassa quota su molte regioni del centro-nord. Si tratta di una situazione da seguire passo dopo passo ma quel che emerge osservando le ultime emissioni dei modelli matematici è la probabile continua estensione di masse d’aria fredda verso l’Europa centro-orientale e verso il Mediterraneo centrale, anche nei prossimi giorni, con dettagli ancora da analizzare.

Tornando al tempo previsto nelle prossime ore, questa immagine all’infrarosso ricevuta dal satellite russo METEOR M-N°2 intorno alle 19.37 mostra il cosiddetto “Adriatic Effect Snow”, ovvero le bande nuvolose provocate dallo scorrimento di aria gelida sul mare Adriatico che, in queste ultime 24 ore, hanno determinato nevicate persistenti soprattutto sulle zone interne, montuose, pedemontane e collinari, nonché su Molise e Puglia:

Immagine all’infrarosso ricevuta dal satellite russo METEOR M-N°2 intorno alle 19.37

Giovanni De Palma – AbruzzoMeteo

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