Nuovo peggioramento atteso a partire da mercoledì pomeriggio: in arrivo nuovo nucleo di aria fredda che favorirà rovesci, temporali e neve a quote molto basse anche in Abruzzo

Sulla nostra penisola la pressione è in diminuzione a causa del transito di un veloce sistema nuvoloso che, in queste ultime ore, ha determinato un rinforzo dei venti occidentali e un temporaneo aumento delle temperature sulle zone montuose, pedemontane e collinari che si affacciano sul versante adriatico e annuvolamenti diffusi su gran parte della nostra regione, anche se si tratta di nubi prevalentemente alte e stratificate, almeno in questa prima fase. A partire da mercoledì, tuttavia, come annunciato nei precedenti aggiornamenti, un vasto nucleo di aria fredda di origine artica, attualmente posizionato sull’Europa centrale, come evidenziato dall’immagine satellitare in allegato, tenderà ad estendersi verso la nostra penisola, favorendo un nuovo aumento dell’instabilità sulle regioni centro-meridionali e temperature in graduale diminuzione, specie nelle giornate di giovedì e venerdì.

Immagine all’infrarosso ricevuta dal satellite NOAA-18 intorno alle 19.17

Nelle prossime ore saranno possibili rovesci sparsi, in temporanea attenuazione in nottata e nella mattinata di mercoledì, mentre dal pomeriggio assisteremo ad un graduale peggioramento a causa dell’arrivo dell’aria fredda sull’Adriatico centrale che provocherà lo sviluppo di addensamenti associati a rovesci, anche a carattere temporalesco, in estensione verso le zone costiere, collinari e, successivamente, sulle zone montuose che si affacciano sul versante adriatico, nevosi inizialmente al disopra dei 500-700 metri, in graduale calo entro la tarda serata intorno ai 400-600 metri, specie in caso di precipitazioni rilevanti.

Giovedì l’instabilità continuerà a manifestarsi sulla nostra regione, a causa della continua discesa di masse d’aria fredda che determineranno annuvolamenti, rovesci, anche a carattere temporalesco, nevicate al disopra dei 400-500 metri, in graduale calo intorno ai 200-300 metri ma attenzione: un ulteriore raffreddamento è atteso, alla base dei dati attuali, nel pomeriggio-sera di giovedì e nelle prime ore della mattinata di venerdì; di conseguenza le precipitazioni potranno assumere carattere nevoso fino a quote molto basse (100-200 metri) ma localmente anche in pianura, specie in caso di precipitazioni di un certo rilievo.

La nostra regione sarà, dunque, nuovamente interessata da un tipo di tempo freddo ed instabile con nevicate che torneranno ad interessare gran parte della nostra regione, inizialmente a quote collinari (mercoledì sera-giovedì), localmente a quote molto basse o pianeggianti tra giovedì sera e venerdì mattina, specie in caso di fenomeni rilevanti.

Ad ogni modo si tratta di una previsione che potrà subire ancora cambiamenti in quanto si tratta di un’evoluzione piuttosto complessa che necessita di continui aggiornamenti.

Giovanni De Palma – AbruzzoMeteo

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