Stanotte la fase più insidiosa di questo nuovo peggioramento che porterà la neve anche in pianura e accumuli localmente rilevanti sulle zone collinari ed alto collinari

La perturbazione artica continua ad interessare la nostra penisola favorendo episodi di maltempo al meridione e nevicate fino a quote molto basse anche sulla nostra regione dove, nelle prossime ore, è attesa la fase più intensa ed insidiosa di questo peggioramento, favorita da un ulteriore calo delle temperature che determineranno un progressivo abbassamento della quota neve intorno ai 100-150 metri ma, nel corso della nottata, anche in pianura e lungo le coste. Le precipitazioni più consistenti saranno possibili nel Teramano, Pescarese (settore costiero e collinare) e nel Chietino (specie zone collinari).

Questa mappa del modello WRF ci mostra l’ulteriore ingresso di aria fredda dai vicini Balcani con temperature a 1500 mt circa in discesa intorno ai -6°C:

Temperature a 1500 mt circa previste stanotte secondo il modello WRF. FONTE METEOCIEL.FR

Sulle zone collinari al disopra dei 100-150 metri saranno presenti gli accumuli più rilevanti in quanto l’instabilità continuerà a favorire lo sviluppo di addensamenti intensi sull’Adriatico centrale, in estensione verso le aree costiere, collinari e pedemontane, dove le precipitazioni nevose risulteranno anche di moderata intensità.

Precipitazioni previste in nottata e nelle prime ore della mattinata di venerdì

Attese dunque nevicate fino a quote molto basse o pianeggianti nelle prossime ore, specie sul settore orientale della nostra regione, mentre un graduale miglioramento delle condizioni atmosferiche è previsto a partire dal pomeriggio di venerdì, ad iniziare dal Teramano e dall’alto Aquilano, in estensione verso le restanti zone. Nella serata-nottata di venerdì e nelle prime ore della mattinata di sabato saranno possibili gelate diffuse, anche in pianura, attenzione.

Giovanni De Palma – AbruzzoMeteo

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