Probabile intensa fase di maltempo a partire da martedì sera e per gran parte della settimana a causa dell’arrivo di masse d’aria fredda dalla Groenlandia

Gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici continuano ad evidenziare un probabile generale peggioramento delle condizioni atmosferiche a partire dalle prime ore della giornata di mercoledì, anche se tra lunedì e martedì la nostra penisola sarà interessata dal transito di una perturbazione atlantica che porterà piogge e nevicate sui rilievi, anche sulla nostra regione. Successivamente, dalla serata di martedì, complice la posizione favorevole dell’Anticiclone delle Azzorre, inizieranno a giungere masse d’aria fredda (ma non gelida, attenzione) dalla Groenlandia, aria fredda che scivolerà verso l’Islanda, verso le Isole Britanniche, verso la Francia e, successivamente, irromperà sul Mediterraneo centro-occidentale dalla Valle del Rodano, provocando la formazione e l’approfondimento di un profondo vortice depressionario sui nostri mari occidentali, a cui sarà associata un’intensa fase di maltempo.

Mappa del modello europeo ECMWF relativa alla giornata di mercoledì: un canale di bassa pressione favorirà l’ingresso di masse d’aria fredda direttamente dalla Groenlandia. Aria fredda di origine Canadese.

Da giovedì, dunque, stando ai dati attuali, è prevista la formazione e l’approfondimento di una vasta circolazione depressionaria sui nostri mari occidentali, in estensione verso la nostra penisola, una situazione che favorirà intensi episodi di maltempo quali forti venti, temporali, piogge diffuse e copiose nevicate sui rilievi ma anche a quote relativamente basse. Non è possibile, allo stato attuale, stimare la quota neve e le zone maggiormente interessate dai fenomeni, tuttavia alla base degli ultimi aggiornamenti la nostra regione potrebbe essere interessata da precipitazioni diffuse, intense e persistenti, mentre abbondanti nevicate potranno verificarsi sui nostri rilievi, probabilmente anche a quote relativamente basse.

Mappa del modello europeo ECMWF relativa alla giornata di giovedì

Il modello europeo prevede un minimo di 978 hPa centrato sul Tirreno centrale e le isobare fitte sono indice di forti venti che, molto probabilmente, interesseranno gran parte delle nostre regioni. Al momento non è possibile conoscere ulteriori dettagli, occorrerà attendere i prossimi aggiornamenti e, molto probabilmente, la giornata di martedì per avere un quadro più preciso con la tendenza per la fine della prossima settimana.

Giovanni De Palma – AbruzzoMeteo

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