Un nucleo di aria fredda di origine artica attraverserà la nostra penisola tra domenica e lunedì favorendo un marcato peggioramento anche in Abruzzo

Sulla nostra penisola la pressione è in diminuzione a causa dell’avvicinamento di una perturbazione proveniente dal Mediterraneo occidentale, generata dalla discesa di masse di aria fredda di origine artica dirette verso l’Europa centro-occidentale e dalla conseguente risposta di aria umida e più calda proveniente dal Mediterraneo occidentale e dalle regioni nord-africane. Il risultato è la presenza di un esteso sistema nuvoloso che, nelle prossime ore, attraverserà gran parte delle nostre regioni, favorendo un graduale peggioramento delle condizioni atmosferiche e un graduale aumento dell’instabilità lungo la dorsale appenninica. Ma non è tutto: un nucleo di aria fredda di origine artica si spingerà verso le nostre regioni centro-settentrionali tra domenica e lunedì, favorendo un deciso rinforzo dei venti dai quadranti settentrionali e un marcato peggioramento delle condizioni atmosferiche ad iniziare dalle regioni settentrionali in mattinata, in estensione verso la nostra regione tra la tarda mattinata e la seconda metà della giornata. Attesi rovesci diffusi, anche a carattere temporalesco, localmente di forte intensità, accompagnati da raffiche di vento, da una generale e sensibile diminuzione delle temperature e da nevicate sui rilievi, in calo intorno ai 1000 metri in serata. Tra la nottata di domenica e la mattinata di lunedì, saranno possibili nevicate anche al disotto dei 1000 metri, rovesci di neve potranno interessare anche il nostro capoluogo in quanto non si escludono nevicate al disopra dei 700-900 metri. Un graduale miglioramento è previsto dalla serata-nottata di lunedì e nella mattinata di martedì.

Immagine all’infrarosso ricevuta dal satellite NOAA-19 intorno alle 05.49

Sulla nostra regione si prevedono condizioni generali di cielo nuvoloso o molto nuvoloso con possibili deboli precipitazioni al mattino, specie nell’alto Aquilano, sull’Alto Sangro e nel Chietino, mentre nel pomeriggio aumenterà la probabilità di rovesci, localmente a carattere temporalesco, sulla Marsica, su gran parte dell’Aquilano, sulle zone montuose e sul settore orientale, in particolare sulle zone pedemontane e collinari che si affacciano sul versante adriatico. Una temporanea attenuazione della nuvolosità è prevista nel corso delle prime ore della mattinata di domenica, tuttavia la tendenza è verso un nuovo peggioramento che si manifesterà dalla tarda mattinata e, soprattutto, nella seconda parte della giornata con rovesci, possibilità di temporali, raffiche di vento, temperature in sensibile diminuzione e nevicate sui rilievi, in calo intorno ai 1000 metri, specie dalla serata.

Mappa relativa alla tendenza tra domenica e lunedì: torna il freddo con rovesci, possibili temporali, raffiche di vento e nevicate sui rilievi al disopra dei 700-900 metri

Temperature: Generalmente stazionarie o in lieve diminuzione nei valori massimi.

Venti: Deboli dai quadranti meridionali con occasionali rinforzi sulle zone montuose.

Mare: Poco mosso o localmente mosso con moto ondoso in aumento nel corso della giornata.

Giovanni De Palma – AbruzzoMeteo

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