Tempo stabile e temperature in aumento, tuttavia dal pomeriggio-sera è previsto un graduale aumento della nuvolosità con possibilità di precipitazioni nella mattinata di sabato

La nostra penisola continua ad essere interessata da un promontorio di alta pressione che si estende soprattutto sulle regioni meridionali, mentre le regioni centro-settentrionali risultano ancora influenzate dal transito di corpi nuvolosi di origine atlantica che, sull’arco alpino e sulle regioni settentrionali, determinano diffusi episodi di instabilità, specie nel pomeriggio. A partire dalle prossime ore, complice un temporaneo cedimento dell’alta pressione soprattutto alle quote superiori, un impulso di aria umida di origine atlantica attraverserà le regioni settentrionali e si spingerà marginalmente verso le regioni centrali, favorendo un graduale aumento dell’instabilità che manifesterà tra sabato e domenica anche sulla nostra regione. Un graduale aumento della nuvolosità è previsto dal pomeriggio-sera, mentre nella prime ore della mattinata di sabato saranno possibili annuvolamenti consistenti associati ad occasionali precipitazioni (miste a polvere/sabbia africana in sospensione in quota); nel pomeriggio non si escludono formazioni nuvolose a ridosso dei rilievi con possibilità di rovesci e manifestazioni temporalesche, più probabili sulle zone interne e montuose. Tra la serata-nottata di sabato e le prime ore della mattinata di domenica, inoltre, saranno possibili temporali, localmente di moderata intensità sulle regioni settentrionali, in estensione verso Romagna, Umbria e Marche, in possibile estensione verso la nostra regione, con fenomeni accompagnati da un deciso rinforzo dei venti settentrionali, specie lungo la fascia costiera. Da lunedì, come annunciato nei precedenti aggiornamenti, sull’Europa centro-occidentale, sulla Sardegna e sulle nostre regioni nord-occidentale, tornerà l’anticiclone africano che determinerà un’intensa ondata di caldo su Spagna orientale, Francia, Isole Britanniche, Germania, Belgio, Olanda e Danimarca, dove le temperature potranno agevolmente superare i +40°C, specie su Francia, Belgio, Olanda e Germania. Caldo moderato ma decisamente meno intenso sulle nostre regioni peninsulari, almeno nella prima fase di questa nuova configurazione meteorologica.

Immagine al visibile ricevuta dal satellite NOAA-19 intorno alle 06.35

Sulla nostra regione si prevedono condizioni iniziali di cielo prevalentemente sereno o poco nuvoloso con nuvolosità in aumento (nubi alte e stratificate con polvere/sabbia africana in sospensione) a partire dal pomeriggio-sera, ad iniziare dalla Marsica e dall’Aquilano, in estensione verso le restanti zone entro la serata. Possibili addensamenti consistenti a ridosso dei rilievi durante le ore centrali della giornata e nel corso del pomeriggio, tuttavia non si prevedono fenomeni di rilievo, ad eccezione delle zone montuose dove non si escludono occasionali rovesci localizzati. Nelle prime ore della giornata di sabato saranno possibili annuvolamenti consistenti associati a occasionali precipitazioni miste a polvere/sabbia, mentre temporanee schiarite sono attese dalla tarda mattinata anche se, nel corso del pomeriggio, non si escludono nuovi addensamenti a ridosso dei rilievi associati a rovesci e a manifestazioni temporalesche, in estensione dalle zone montuose verso il settore orientale della nostra regione. Da monitorare, inoltre, la possibilità di temporali nella notte tra sabato e domenica, localmente accompagnati da raffiche di vento.

Temperature: In aumento, specie nei valori massimi.

Venti: Deboli a regime di brezza (orientali lungo la fascia costiera, occidentali sulle zone interne e montuose).

Mare: Quasi calmo o poco mosso.

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