La seconda fase di questo peggioramento sarà caratterizzata da rovesci diffusi, anche intensi, sui settori adriatici di Marche, Abruzzo, Molise e Puglia, con venti settentrionali in rinforzo e temperature in sensibile calo

L’arrivo della perturbazione atlantica ha favorito lo sviluppo di intensi temporali su gran parte delle nostre regioni centrali, Abruzzo compreso, dove i fenomeni sono risultati anche di forte intensità, accompagnati da raffiche di vento e da grandinate. Nelle prossime ore la perturbazione, seguita da masse d’aria fredda provenienti dall’Europa settentrionale, scivolerà ulteriormente verso le regioni meridionali, favorendo l’ingresso di correnti fredde sulle regioni adriatiche, dove è previsto un nuovo peggioramento delle condizioni atmosferiche, la seconda fase di questo passaggio perturbato che darà luogo a rovesci diffusi, anche a carattere temporalesco, localmente di forte intensità con raffiche di vento e temperature in sensibile diminuzione, ad iniziare dalle Marche, in estensione verso Abruzzo, Molise e Puglia tra la mattinata e il tardo pomeriggio. Anche la nostra regione sarà, dunque, interessata dal peggioramento che sarà caratterizzato da un sensibile calo delle temperature, venti settentrionali in rinforzo, rovesci e temporali e persino il ritorno della neve sui nostri rilievi al disopra dei 2000-2300 metri; dal pomeriggio-sera è previsto un graduale miglioramento delle condizioni atmosferiche ad iniziare dal Teramano e dall’alto Aquilano, in estensione verso le restanti zone entro la serata. Nuovi sistemi nuvolosi tenderanno, tuttavia, ad attraversare le nostre regioni tra venerdì e sabato, favorendo annuvolamenti e occasionali precipitazioni, più probabili sulle zone appenniniche, mentre gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici evidenziano un probabile nuovo generale peggioramento delle condizioni atmosferiche a partire dalla serata-nottata di domenica e nel corso della giornata di lunedì.

Immagine all’infrarosso ricevuta dal satellite NOAA-19 intorno alle 06.28

Sulla nostra regione si prevedono condizioni iniziali di cielo poco nuvoloso o parzialmente nuvoloso con ampie schiarite sul settore orientale e costiero, mentre addensamenti consistenti saranno possibili sul settore occidentale, in particolare sulle zone montuose, con banchi di nebbia nelle valli interne dell’Aquilano e della Marsica. Nel corso della mattinata è previsto un nuovo peggioramento delle condizioni atmosferiche a causa dell’arrivo di masse d’aria fredda, provenienti dall’Europa settentrionale, che determineranno un aumento della nuvolosità associato a rovesci, anche a carattere temporalesco, anche di forte intensità, accompagnati da raffiche di vento e temperature in generale diminuzione. I fenomeni interesseranno soprattutto il Teramano, il Pescarese e il Chietino, dove non si escludono rovesci intensi e localmente abbondanti, mentre sul settore occidentale le precipitazioni risulteranno meno frequenti rispetto alle restanti zone, anche se è previsto un peggioramento dalla tarda mattinata. A causa della generale e sensibile diminuzione delle temperature, saranno possibili, inoltre, nevicate sui rilievi al disopra dei 2000-2300 metri. Un graduale miglioramento delle condizioni atmosferiche è previsto dal pomeriggio-sera, ad iniziare dal Teramano e dall’alto Aquilano, in estensione verso le restanti zone entro la tarda serata.

Temperature: In sensibile diminuzione a partire dalla tarda mattinata, anche di oltre 10 gradi rispetto ai valori che si sono registrati in questi ultimi giorni.

Venti: Inizialmente deboli dai quadranti orientali, nel corso della mattinata tenderanno a provenire dai quadranti settentrionali rinforzando. Possibili forti raffiche durante i temporali.

Mare: Poco mosso al primo mattino, tuttavia nel corso della giornata, dalla tarda mattinata, assisteremo ad un deciso aumento del moto ondoso con possibili mareggiate, attenzione.

Giovanni De Palma – AbruzzoMeteo

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