Un sistema nuvoloso di origine atlantica attraverserà la nostra penisola favorendo un graduale peggioramento delle condizioni atmosferiche anche sulle regioni centrali

Il promontorio di alta pressione che in queste ultime settimane ha favorito condizioni di tempo stabile e prevalentemente soleggiato su gran parte delle nostre regioni, tenderà gradualmente ad attenuarsi a causa dell’arrivo di un sistema nuvoloso di origine atlantica che, nel corso del fine settimana, interesserà gran parte delle regioni centrali, provocando un graduale peggioramento delle condizioni atmosferiche a partire dalle prossime ore e nel fine settimana anche sulla nostra regione. Nuvolosità in aumento ad iniziare dai settori appenninici dove, a causa delle basse temperature presenti, non si escludono rovesci di neve fino a quote relativamente basse, intorno ai 600-800 metri, in graduale innalzamento intorno ai 1000-1200 metri nel corso della giornata. La perturbazione tenderà, successivamente, a partire da domenica, a spostarsi nuovamente verso il Mediterraneo occidentale, richiamando masse d’aria fredda dai vicini Balcani che determineranno una graduale diminuzione delle temperature e manterranno attive condizioni di variabilità sui settori adriatici di Marche, Abruzzo e Molise, dove saranno possibili annuvolamenti e precipitazioni sparse, più probabili a ridosso dei rilievi, dove assumeranno carattere nevoso intorno ai 700-1000 metri. Da martedì la situazione meteorologica tornerà nuovamente a migliorare a causa dell’espansione di un promontorio di alta pressione che, alla base dei dati attuali, tenderà nuovamente a rinforzare su gran parte delle nostre regioni.

Immagine all’infrarosso ricevuta dal satellite NOAA-19 intorno alle 06.27

Sulla nostra regione si prevedono condizioni iniziali di cielo nuvoloso o molto nuvoloso, specie sulla Marsica, nell’Aquilano e sulle zone montuose con precipitazioni in intensificazione, nevose sui rilievi al disopra dei 600-800 metri: non si escludono rovesci di neve anche a L’Aquila e Avezzano, tuttavia la quota neve tenderà gradualmente ad innalzarsi intorno ai 1000-1200 metri nel corso della giornata. In mattinata, inoltre, la nuvolosità tenderà gradualmente ad estendersi verso il settore adriatico, dove non si escludono precipitazioni a carattere sparso, più probabili sulle zone collinari e montuose, con occasionali sconfinamenti verso le aree costiere. Temporanee schiarite tra la tarda mattinata e il tardo pomeriggio, specie sul settore orientale e costiero, tuttavia dalla serata è previsto un nuovo aumento della nuvolosità sull’Alto Aquilano e nel Teramano, in estensione verso le restanti zone entro la nottata e nel corso della mattinata di domenica, con possibilità di precipitazioni sparse, più probabili a ridosso dei rilievi e sulle zone collinari. Possibili deboli nevicate al disopra dei 700-1000 metri.

Temperature: In aumento nei valori minimi, specie sulla Marsica e nell’Aquilano, stazionarie altrove. Nella giornata di domenica è prevista una graduale diminuzione, specie sul settore adriatico.

Venti: Deboli orientali o sud-orientali, mentre nella giornata di domenica tenderanno a provenire dai quadranti nord-orientali rinforzando, specie lungo la fascia costiera.

Mare: Poco mosso con moto ondoso in aumento.

Giovanni De Palma – AbruzzoMeteo

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