Domenica caratterizzata da annuvolamenti e da rovesci, più frequenti nel Teramano, Pescarese e Chietino, nevosi sui rilievi che si affacciano sul versante adriatico

La nostra penisola è interessata dal transito di una perturbazione atlantica, in spostamento verso il Mediterraneo occidentale che, in queste ultime ore, ha favorito un richiamo di masse d’aria fredda dai vicini Balcani, dirette verso le regioni adriatiche, dove annuvolamenti continuano a favorire deboli precipitazioni, nevose sui rilievi al disopra dei 1000-1200 metri. Nelle prossime ore anche la nostra regione continuerà ad essere interessata da annuvolamenti e da possibili rovesci, più probabili sulle zone collinari, pedemontane e montuose, nevose al disopra dei 1000 metri, tuttavia la tendenza è verso un graduale miglioramento delle condizioni atmosferiche che inizierà a manifestarsi nella giornata di lunedì e, successivamente, nella giornata di martedì.

Gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici evidenziano, infatti, una nuova rimonta di un promontorio di alta pressione che, alla base de dati attuali, tornerà a garantire condizioni di tempo stabile, soleggiato, con possibili foschie/nebbie nelle pianure e nelle valli. Da monitorare un possibile disturbo atteso, molto probabilmente, nella giornata di venerdì, tuttavia si tratta di una tendenza ancora da analizzare ed eventualmente da confermare nei prossimi giorni.

Questa bellissima immagine ricevuta dal satellite russo METEOR M N°2 ci mostra quanto anticipato in precedenza, ovvero la presenza di addensamenti su gran parte delle regioni adriatiche, favoriti dal richiamo di masse d’aria fredda provenienti dai vicini Balcani.

Immagine al visibile ricevuta dal satellite russo METEOR M N°2 intorno alle 09.05

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