Freddo in graduale attenuazione ma da stasera è previsto un marcato peggioramento su gran parte delle regioni adriatiche a causa della formazione di un profondo vortice depressionario sul Tirreno

La nostra penisola continua ad essere interessata da un intenso nucleo di aria fredda proveniente dall’Europa orientale e dalla Russia che, in queste ultime ore, ha favorito condizioni di instabilità soprattutto sulle regioni adriatiche, con rovesci di neve fino a quote molto basse o pianeggianti, tuttavia a partire dalle prossime ore assisteremo ad una temporanea attenuazione della nuvolosità e ad una progressiva attenuazione del freddo intenso, a causa della formazione di una profonda circolazione depressionaria sul Tirreno centro-meridionale, alimentata dal nucleo freddo in spostamento verso il settore tirrenico. Di conseguenza, a partire da stasera, è previsto un nuovo deciso peggioramento delle condizioni atmosferiche ad iniziare dalla Puglia e dalle restanti regioni meridionali, con nuvolosità e precipitazioni in intensificazione e in risalita verso il Molise, verso l’Abruzzo e verso le Marche, dove sono attese precipitazioni diffuse, localmente intense sul settore adriatico, inizialmente nevose fino a bassa quota sul settore orientale, tuttavia la quota neve è prevista in rapido aumento a causa dei venti di Scirocco, ma non sul settore occidentale dove la neve continuerà a cadere anche in maniera copiosa, specie sull’Alto Sangro, sulla Marsica e nell’Aquilano, in particolare tra stanotte e le prime ore della mattinata di giovedì. Tra giovedì e venerdì sulla nostra regione le precipitazioni risulteranno particolarmente intense e persistenti, con copiose nevicate sui rilievi al disopra dei 1100-1300 metri e i fenomeni continueranno a manifestarsi almeno fino alle prime ore della mattinata di sabato, quando assisteremo ad una graduale attenuazione dei fenomeni ad iniziare dalle Marche, in estensione verso l’Abruzzo e il Molise.

Immagine all’infrarosso ricevuta dal satellite NOAA-19 intorno alle 06.49

Sulla nostra regione si prevedono condizioni iniziali di cielo nuvoloso o molto nuvoloso, specie nell’Aquilano, nel Teramano e sulle zone interne del Pescarese e del Chietino, con possibili nevicate, in graduale attenuazione nel corso della mattinata. Schiarite lungo la fascia costiera, tuttavia non si escludono nuovi addensamenti, localmente associati a precipitazioni sparse, nevose al disopra dei 200 metri. Dal pomeriggio è previsto un nuovo aumento della nuvolosità ad iniziare dall’Alto Sangro e dal Chietino, in estensione verso le restanti zone con precipitazioni in intensificazione, inizialmente a quote collinari ma con quota neve in graduale innalzamento a causa del rinforzo dei venti di Scirocco, specie lungo la fascia costiera e sulle zone collinari; da segnalare la possibilità di nevicate anche di moderata intensità sull’Alto Sangro, sulla Marsica e nell’Aquilano, specie tra stasera-notte e le prime ore della giornata di giovedì. Giovedì sarà una giornata caratterizzata dal maltempo con precipitazioni diffuse, localmente intense e persistenti, specie sulle zone montuose e sul settore orientale, con copiose nevicate sui rilievi al disopra dei 1000-1300 metri, ma inizialmente potrà nevicare anche a quote più basse, specie sul settore occidentale della nostra regione.

Temperature: Stazionarie ma ancora al disotto delle medie stagionali. Da stanotte è previsto un graduale aumento, specie sul settore orientale e costiero, a causa del rinforzo dei venti di scirocco.

Venti: Deboli dai quadranti settentrionali o nord-orientali con residui rinforzi, in temporanea attenuazione nel corso della giornata. Da stanotte tenderanno a provenire dai quadranti sud-orientali (Scirocco), rinforzando.

Mare: Generalmente mosso o molto mosso. Da stanotte è previsto un nuovo deciso aumento del moto ondoso con probabili mareggiate nella giornata di giovedì.

Giovanni De Palma – AbruzzoMeteo

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