L’arrivo di una perturbazione atlantica favorirà episodi di maltempo al nord e forti venti meridionali al centro-sud, tuttavia episodi di instabilità potranno manifestarsi anche al centro tra oggi pomeriggio e stasera-notte

Un’intensa perturbazione atlantica posizionata sulla Francia e su gran parte dell’Europa occidentale ha ormai raggiunto la nostra penisola, favorendo un deciso peggioramento delle condizioni atmosferiche soprattutto sulle regioni nord-occidentali, mentre forti venti meridionali continuano ad interessare il centro-sud, dove le temperature sono sensibilmente aumentate rispetto ai giorni scorsi. Nelle prossime ore il maltempo continuerà ad interessare le regioni settentrionali, in particolare il settore nord-occidentale con precipitazioni diffuse, a prevalente carattere temporalesco, anche di forte intensità, tuttavia un sistema nuvoloso si estenderà gradualmente verso la Toscana, l’Umbria, il Lazio, le Marche e l’Abruzzo tra la tarda mattinata e nel corso del pomeriggio, con annuvolamenti, rovesci e temporali, localmente di forte intensità su Toscana e Lazio, con fenomeni in estensione verso le zone appenniniche di Marche e Abruzzo, ma non si escludono sconfinamenti verso il Teramano e il Pescarese. Tra stasera e le prime ore della mattinata di domenica, inoltre, l’aria calda presente sulle regioni centrali, tenderà ad essere sostituita da masse d’aria più fresca che potranno dar luogo ad annuvolamenti e precipitazioni sparse, in estensione dalle regioni tirreniche, verso le Marche, l’Abruzzo e il Molise, tuttavia la tendenza è verso un graduale miglioramento delle condizioni atmosferiche che si manifesterà soprattutto nella giornata di domenica, miglioramento temporaneo in attesa dell’arrivo di una nuova perturbazione atlantica preceduta da un rinforzo dei venti di Libeccio (Garbino sul settore adriatico di Marche, Abruzzo e Molise) e precipitazioni più probabili sulla Marsica, nell’Aquilano e sull’Alto Sangro.

Immagine al visibile ricevuta dal satellite NOAA-15

Sulla nostra regione si prevedono condizioni iniziali di cielo parzialmente nuvoloso o nuvoloso per la presenza di nubi medio-alte e stratificate che non produrranno fenomeni e forti venti meridionali (Scirocco lungo la fascia costiera, Libeccio sulle zone interne, Garbino sulle zone pedecollinari che si affacciano sul versante adriatico) che determineranno un ulteriore temporaneo aumento delle temperature, specie nel Teramano, nel Pescarese e nel Chietino. Dalla tarda mattinata è previsto un moderato peggioramento delle condizioni atmosferiche ad iniziare dal vicino Lazio, con elevata probabilità di annuvolamenti consistenti associati a rovesci e a manifestazioni temporalesche anche di forte intensità, in estensione verso la Marsica, l’Aquilano, l’Alto Sangro tra la tarda mattinata e il pomeriggio. Non si escludono fenomeni in sconfinamento verso il settore adriatico, in particolare nel Teramano e nel Pescarese, specie nel pomeriggio, in temporaneo miglioramento entro il tardo pomeriggio, con temperature in generale diminuzione, tuttavia nuovi addensamenti potranno favorire rovesci sparsi in nottata, ad iniziare dalle zone interne e montuose, in estensione verso il settore adriatico, in miglioramento nella giornata di domenica. Domenica caratterizzata da cielo poco nuvoloso o parzialmente nuvoloso con ampie schiarite, ma la tendenza è verso un graduale aumento della nuvolosità ad iniziare dai settori occidentali.

Temperature: In temporaneo brusco aumento in mattinata, specie sul settore adriatico; la tendenza è verso una nuova generale diminuzione dal pomeriggio-sera, ad iniziare dal settore occidentale.

Venti: Moderati o forti dai quadranti meridionali; Libeccio sulle zone interne, collinari e montuose con probabile Garbino sul versante adriatico. Scirocco sull’Adriatico centrale.

Mare: Mosso o molto mosso.

Giovanni De Palma – AbruzzoMeteo

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