Corpi nuvolosi provenienti dal Mediterraneo occidentale favoriranno annuvolamenti e possibili precipitazioni, specie sul settore occidentale. Venerdì tempo in peggioramento sul settore adriatico

La situazione meteorologica attuale continua ad essere caratterizzata dalla presenza di una vasta area depressionaria posizionata sull’Europa centro-occidentale che convoglia masse d’aria fredda verso il vicino Atlantico e fin verso il Portogallo, azionando una risposta di masse d’aria umida (cosiddetto flusso Atlantico basso) che, confluendo con l’aria fredda, originano estesi corpi nuvolosi in estensione verso il Mediterraneo occidentale, verso la nostra penisola e verso l’Europa orientale. Nei prossimi giorni l’Italia sarà interessata dal susseguirsi di perturbazioni in sviluppo sul vicino Atlantico e sul Mediterraneo occidentale e, di conseguenza, sono attese nuove precipitazioni anche sulla nostra regione: un primo sistema nuvoloso, già presente al momento sulle regioni centro-meridionali, favorirà precipitazioni sparse soprattutto su Lazio, Molise e Puglia, tuttavia fenomeni potranno manifestarsi nuovamente sulla Marsica e sull’Alto Sangro, nevosi al disopra dei 900-1100 metri (inizialmente a quote più basse). Venerdì assisteremo ad un probabile peggioramento sul settore adriatico di Marche e Abruzzo, con rovesci e possibilità di temporali, a causa del temporaneo richiamo di masse d’aria fredda dai vicini Balcani, con possibili nevicate al disopra dei 700-1000 metri. Nel fine settimana giungerà una nuova intensa perturbazione che sarà preceduta da un rinforzo dei venti di Libeccio (Garbino sul settore adriatico e temporaneo rialzo termico), che favoriranno un sensibile aumento delle temperature soprattutto al meridione e, marginalmente, sulla nostra regione, mentre il maltempo si estenderà al centro-nord con neve a quote molto basse o pianeggianti al nord. Da domenica maltempo anche sulla nostra regione con temperature in diminuzione ma il quadro è ancora molto incerto, mentre successivamente, se la tendenza verrà confermata, nei primi giorni della prossima settimana sembra possibile un deciso calo delle temperature a causa dell’ingresso di masse d’aria molto fredda provenienti dai vicini Balcani e dall’Europa orientale, ma si tratta di una situazione da analizzare ed eventualmente confermare nei prossimi aggiornamenti.

Immagine IR NOAA-18

Sulla nostra regione si prevedono condizioni generali di cielo nuvoloso o molto nuvoloso con nuvolosità in ulteriore intensificazione nel corso della giornata e con possibili precipitazioni sparse, più probabili sul settore occidentale e sulle zone montuose, dove assumeranno carattere nevoso al disopra dei 900-1100 metri ma al mattino  anche a quote più basse. Nel pomeriggio e nel tardo pomeriggio è prevista una graduale intensificazione della nuvolosità con possibilità di precipitazioni anche sul settore adriatico, in particolare sul Teramano, specie in serata. Nella giornata di venerdì è previsto un graduale peggioramento delle condizioni atmosferiche nel Teramano, nel Pescarese e nel Chietino con annuvolamenti, possibili rovesci temporaleschi, temperature in diminuzione e nevicate intorno ai 700-1000 metri.

Temperature: Generalmente stazionarie ma la tendenza è verso una nuova graduale diminuzione nella giornata di venerdì.

Venti: Deboli di direzione variabile o occidentali, tuttavia nella giornata di venerdì tenderanno a provenire dai quadranti settentrionali, rinforzando.

Mare: Poco mosso ma con moto ondoso in aumento a partire da stasera.

Giovanni De Palma – AbruzzoMeteo

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