Tendenza per i prossimi giorni: stabilità lontana, nuove perturbazioni atlantiche in arrivo in rapida successione a partire da venerdì e nel fine settimana
L’Italia continua ad essere interessata da una vasta area depressionaria che determina condizioni di maltempo soprattutto al meridione dove, nelle prossime ore, sono ancora attese precipitazioni diffuse e forti venti di Scirocco, mentre sulle nostre regioni centrali il tempo risulterà ancora caratterizzato da un’estesa copertura nuvolosa e da correnti sciroccali che potrebbero ancora dar luogo a precipitazioni sparse, specie sui settori adriatici di Marche, Abruzzo e Molise, nevose sui rilievi appenninici al disopra degli 800 metri.

Questa bellissima immagine del satellite MTI-1 (Meteosat 12) evidenzia la presenza di un’estesa copertura nuvolosa anche sulle nostre regioni centrali: si tratta di nubi medio-alte e stratificate (cirri, altostrati) la cui origine è stata favorita dall’intensa risalita di polvere sahariana in sospensione in quota: questo tipo di nuvolosità, che si origina soprattutto in caso di intense perturbazioni e depressioni mediterranee, viene denominata DIBS “Dust-Infused Baroclinic Systems“. Di conseguenza, le precipitazioni attese nelle prossime ore, potrebbero risultare miste a polvere sahariana anche sulla nostra regione.
Ma cosa accadrà nei prossimi giorni? La tendenza prospettata dagli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici evidenzia l’arrivo di nuove perturbazioni atlantiche che, alla base dei dati attuali, inizieranno a raggiungere il Mediterraneo centro-occidentale a partire da venerdì e nel corso del fine settimana. Si tratterà di perturbazioni accompagnate da un rinforzo dei venti occidentali che favoriranno anche un progressivo aumento delle temperature, specie sul versante adriatico ma, molto probabilmente, si aprirà una fase meteorologica decisamente instabile e piovosa, probabilmente anche nel corso della prossima settimana.

Questa mappa del modello GFS prevista per sabato conferma, al momento, quanto prospettato dai precedenti aggiornamenti ed evidenzia l’arrivo di perturbazioni atlantiche ad iniziare dalle regioni settentrionali e dalla Sardegna, con peggioramento in estensione anche verso le restanti regioni centrali, in particolare sulle aree interne, tirreniche ed appenniniche.
Giovanni De Palma – AbruzzoMeteo
