Un’intensa perturbazione in azione sulle regioni settentrionali interesserà marginalmente anche le nostre regioni centrali con instabilità in aumento e venti di Libeccio in rinforzo
SITUAZIONE: La nostra penisola è interessata da un’intensa perturbazione atlantica che, dalla giornata di ieri, determina condizioni di maltempo sulla Sardegna, sulle regioni tirreniche centro-settentrionali e, soprattutto sulle regioni nord-occidentali, con piogge diffuse e copiose nevicate sui rilievi alpini; la formazione di un minimo depressionario sulla Sardegna, in spostamento verso il Golfo Ligure, ha favorito, inoltre, un nuovo deciso rinforzo dei venti anche al centro-sud, con Scirocco e temperature ancora ben al disopra delle medie stagionali. Nelle prossime ore inizieranno a giungere masse d’aria più fredda dalla Sardegna e, di conseguenza, è previsto un graduale aumento dell’instabilità sulle nostre regioni centrali e un nuovo rinforzo dei venti di Libeccio, con probabile Garbino sul versante adriatico. La perturbazione tenderà gradualmente ad attenuarsi da stasera e nella giornata di venerdì e si sposterà lentamente verso levante, mantenendo attive condizioni di instabilità al centro-nord con annuvolamenti e possibili rovesci sparsi anche sulle nostre regioni centrali, in miglioramento nella giornata di sabato. La tendenza per la giornata di Pasqua è verso un miglioramento delle condizioni atmosferiche anche se si avvicinerà una nuova perturbazione che, alla base dei dati attuali, raggiungerà il centro-sud dalla serata e nella giornata di Lunedì: gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici evidenziano, al momento, la giornata di Pasqua con un tempo migliore rispetto agli ultimi giorni ma con nuvolosità in aumento e un possibile peggioramento in serata. Per la giornata di Lunedì dell’Angelo non è da escludere un peggioramento delle condizioni atmosferiche anche sulle nostre regioni centrali, ma si tratta di una tendenza ancora piuttosto incerta, da confermare nei prossimi aggiornamenti.
PREVISIONE: Sulla nostra regione si prevedono condizioni generali di cielo nuvoloso o molto nuvoloso con annuvolamenti consistenti sulla Marsica, nell’Aquilano, sull’Alto Sangro, sull’Alto Molise e sulla Valle Peligna con precipitazioni sparse, localmente di moderata intensità sulla Marsica e sull’Alto Sangro, mentre le precipitazioni saranno meno probabili sul versante adriatico ma non si escludono fenomeni di instabilità tra la mattinata e il pomeriggio con possibilità di temporali (probabilità 10-20%). Dalla tarda mattinata torneranno ad intensificarsi i venti di Libeccio con probabile Garbino sul versante adriatico e raffiche localmente superiori ai 60-70 Km/h sulle zone pedecollinari che si affacciano sul versante adriatico. Con il rinforzo dei venti di Libeccio saranno possibili ampie schiarite sul versante adriatico, mentre l’instabilità continuerà a manifestarsi sulle zone interne e montuose, anche nel corso della giornata di venerdì.
Temperature: Stazionarie sul versante adriatico, in diminuzione sulle zone interne e montuose ma la diminuzione si estenderà anche verso il settore adriatico entro la serata.
Venti: Moderati dai quadranti sud-orientali sull’Adriatico centrale, specie al mattino. Libeccio sulle zone interne e montuose, in intensificazione nel corso della mattinata e nella seconda metà della giornata con probabile Garbino sul versante adriatico.
Mare: Molto mosso o agitato.
Giovanni De Palma – AbruzzoMeteo

