Domenica con tempo in miglioramento ma da domani una nuova perturbazione atlantica raggiungerà la nostra penisola accompagnati da forti venti occidentali che favoriranno un generale aumento delle temperature
Sulla nostra penisola il tempo è in ulteriore miglioramento rispetto alla giornata di ieri ma le temperature sono sensibilmente diminuite anche sul versante adriatico e nelle prossime ore, tuttavia, non mancheranno annuvolamenti solle nostre regioni, in particolare lungo la fascia costiera e collinare. Come anticipato nei precedenti aggiornamenti si tratterà di un miglioramento temporaneo in attesa dell’arrivo di una nuova perturbazione prevista nella giornata di lunedì, preceduta ed accompagnata da un deciso rinforzo dei venti dai quadranti occidentali che favoriranno anche un generale aumento delle temperature, specie sulle zone montuose e sul versante adriatico, mentre precipitazioni diffuse si manifesteranno sul Lazio e, soprattutto, sulle zone interne della nostra regione e del Molise.

Questa immagine all’infrarosso ripresa stanotte dal satellite russo METEOR M N 2-4 ci mostrava residui annuvolamenti sul versante adriatico e rovesci tra la Puglia e le estreme regioni meridionali, mentre l’ultima immagine al visibile ricevuta dal satellite METEOR M N 2-3 stamattina intorno alle 10.46 ci evidenziava ancora la presenza di annuvolamenti sul versante adriatico ma in graduale attenuazione nelle prossime ore:

Gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici evidenziano, dunque, l’arrivo di una nuova perturbazione nella giornata di lunedì, i cui avamposti inizieranno a raggiungere le regioni tirreniche e la Sardegna tra stasera e le prime ore della mattinata di domani:

Eccola la perturbazione e il conseguente peggioramento atteso sulla nostra penisola, in particolare sulle nostre regioni centrali con precipitazioni diffuse che riguarderanno in particolare la Marsica, l’Aquilano, l’Alto Sangro e l’Alto Molise ma con quota neve in rialzo a causa del generale aumento delle temperature previsto, così come evidenziano da questa mappa delle temperature a 850 hPa (1500 mt circa):

Attesi forti venti di Libeccio con probabile Garbino sul versante adriatico, in particolare sulle zone pedemontane e collinari che si affacciano sul versante adriatico, con raffiche localmente superiori ai 70-80 Km/h. Le precipitazioni, intense sul settore occidentale, potrebbero inoltre sconfinare ed interessare il settore adriatico ma le precipitazioni saranno meno frequenti e a carattere sparso rispetto alle aree interne.
Un nuovo generale calo delle temperature potrebbe manifestarsi tra mercoledì e giovedì, tuttavia si tratta di una tendenza da analizzare ed eventualmente confermare nei prossimi giorni.
Giovanni De Palma – AbruzzoMeteo
