AGGIORNAMENTO 29 DICEMBRE – ORE 17.30: Attesa veloce ma intensa fase invernale con temperature in sensibile calo tra domani e Capodanno ma da venerdì torna il clima mite con venti in rinforzo
Qualche settimana fa si discuteva su una possibile discesa di aria molto fredda di origine artica diretta verso la nostra penisola, si parlava di ipotetiche ondate di gelo e di una fase lunga e perturbata ma, come anticipato nei precedenti aggiornamenti, la situazione in arrivo è ben diversa da quanto ipotizzato dai modelli matematici diversi giorni fa.
Alla base degli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici assisteremo ad un deciso calo termico a partire dal pomeriggio-sera di martedì, che proseguirà fino alla giornata di Capodanno, a causa della discesa di masse d’aria molto fredda di origine artica che interesseranno principalmente la Scandinavia, l’Europa orientale, la Russia e, marginalmente, i vicini Balcani. L’aria fredda, tuttavia, tenderà a raggiungere anche le nostre regioni adriatiche dove le temperature si porteranno ben al disotto delle medie stagionali, come si evince da questa mappa prevista per la giornata di mercoledì:

Farà decisamente freddo sulle nostre regioni adriatiche e si manifesteranno episodi di instabilità provocati dallo scorrimento di aria fredda sull’Adriatico e che riguarderanno le Marche, l’Abruzzo e il Molise, con possibili rovesci anche nevosi probabilmente anche a quote collinari, specie tra domani sera e mercoledì mattina, con venti orientali in rinforzo:

Si tratterà di una fase temporanea in quanto, entro la serata di mercoledì, assisteremo ad una graduale attenuazione della nuvolosità ad iniziare dalle aree costiere, mentre residui annuvolamenti potranno interessare ancora le zone pedemontane e collinari che si affacciano sul versante adriatico. Il miglioramento proseguirà nella giornata di Capodanno ma gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici evidenziano l’arrivo di correnti atlantiche che, dalla serata di giovedì, raggiungeranno la nostra penisola e porteranno un peggioramento sui settori appenninici e sul versante tirrenico. Inoltre, alla base dei dati attuali, è previsto un progressivo rinforzo dei venti di Libeccio (probabile Garbino sul versante adriatico), che favoriranno un generale e sensibile aumento delle temperature, specie in quota e sul versante adriatico, con valori che si porteranno ben al disopra delle medie stagionali:

Dopo una breve parentesi fredda tornerà, dunque, il clima mite (e ventoso) su gran parte delle nostre regioni centro-meridionali a partire da venerdì, almeno stando agli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici.
Giovanni De Palma – AbruzzoMeteo
