Analisi immagine satellitare: nubi medio-basse e nebbie sul versante adriatico, nuvolosità alta e stratificata sul settore tirrenico. Poche novità nei prossimi giorni
La progressiva attenuazione dell’alta pressione ha portato all’arrivo di masse d’aria umida provenienti dal Mediterraneo occidentale dove, al momento, è presente una vasta area depressionaria che si estende verso l’entroterra marocchino e algerino e che, di conseguenza, favorisce la risalita di polvere sahariana in sospensione in quota su gran parte del bacino del Mediterraneo e sulla nostra penisola.

Questa bellissima immagine al visibile ricevuta dal satellite METEOSAT-12 (MTI-1), ci mostra la presenza di un’estesa copertura nuvolosa (nubi medio-alte e stratificate) sul Mediterraneo occidentale, sulla Sardegna e sul Tirreno centro-meridionale, mentre nubi medio-basse interessano direttamente il settore adriatico, grazie al debole richiamo di masse d’aria umida esercitato dalla vasta area depressionaria in azione sul Mediterraneo occidentale. Proprio questa vasta area depressionaria ha favorito la risalita di polvere sahariana in sospensione in quota su gran parte del bacino del Mediterraneo e sulla nostra penisola dove, nella giornata di ieri, si sono registrati rovesci sparsi misti a polvere, anche sulle nostre regioni centrali.
Nei prossimi giorni la nuvolosità tenderà ad attenuarsi ma non l’umidità che continuerà a mantenersi su valori piuttosto elevati nelle pianure e lungo i litorali con possibili foschie/nebbie. Da valutare, tuttavia, la possibilità di un aumento dell’instabilità pomeridiana a partire da domenica, ovviamente da confermare.
Giovanni De Palma – AbruzzoMeteo
