Instabilità in aumento nelle prossime ore e nella giornata di lunedì, specie sulle zone collinari, interne e montuose. Nuova discesa di aria fredda nel corso della prossima settimana
La nostra penisola continua ad essere influenzata dall’arrivo di masse d’aria fredda provenienti dall’Europa orientale che, come anticipato nei precedenti aggiornamenti, hanno favorito lo sviluppo di annuvolamenti su gran parte delle nostre regioni, in ulteriore intensificazione nelle prossime ore, specie sulle zone collinari, interne e montuose, dove sono attesi rovesci, in perfetto stile primaverile, nevosi sui rilievi appenninici.

Nelle prossime ore i rovesci riguarderanno soprattutto le zone interne e montuose, tuttavia non si escludono addensamenti e precipitazioni sparse sulle zone pedemontane e collinari che si affacciano sul versante adriatico. L’instabilità continuerà a manifestarsi anche nella giornata di lunedì e, specie dal pomeriggio, potrà riguardare anche il settore adriatico con annuvolamenti e possibili precipitazioni sparse.
Gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici evidenziano, inoltre, un possibile deciso peggioramento delle condizioni atmosferiche nel corso della prossima settimana, a partire da mercoledì sera e, se la situazione verrà confermata, anche nei giorni successivi. Potrebbe giungere un nuovo nucleo di aria molto fredda proveniente dall’Europa settentrionale a cui farebbe seguito una nuova generale diminuzione delle temperature e un tipo di tempo di stampo invernale con nevicate fino a quote relativamente basse:

La discesa di aria fredda potrebbe favorire una fase di tempo instabile e a tratti perturbato tra la fine del mese di marzo e i primi di Aprile, ma si tratta ovviamente di una tendenza da analizzare ed eventualmente confermare nei prossimi giorni.
Giovanni De Palma – AbruzzoMeteo
