AGGIORNAMENTO METEO 25 MARZO 2026 – ORE 16.40: Si avvicina l’aria fredda e nelle prossime ore è atteso un marcato peggioramento al nord e un rinforzo dei venti sulle nostre regioni centrali
Dopo una mattinata all’insegna del bel tempo pressoché ovunque, come anticipato nei precedenti aggiornamenti la situazione meteorologica è in peggioramento a causa dell’arrivo di masse d’aria fredda che, al momento, hanno raggiunto l’arco alpino e, nelle prossime ore, si estenderanno sulle nostre regioni settentrionali, in particolare sul versante adriatico:

Questa bellissima immagine ricevuta dal satellite MTI-1 intorno alle 16.10, ci mostra l’aria fredda addossata all’arco alpino e che, nelle prossime ore, entrerà sulle regioni settentrionali e inizierà a favorire la formazione di un minimo depressionario sull’alto Adriatico. La formazione del minimo depressionario favorirà un deciso ma temporaneo rinforzo dei venti di Libeccio sulle nostre regioni centrali con probabile Garbino sul versante adriatico tra stasera-notte e le prime ore della mattinata di giovedì: attese raffiche superiori ai 100 Km/h sulle zone montuose, localmente superiori ai 60-80 Km/h sulle zone pedecollinari che si affacciano sul versante adriatico.

Nel corso della giornata di giovedì, in particolare nel pomeriggio-sera, il nucleo di aria fredda e il minimo depressionario in approfondimento sull’alto Adriatico, scivoleranno verso il medio Adriatico e favoriranno un marcato peggioramento delle condizioni atmosferiche anche sulle nostre regioni centrali, dove sono attesi forti venti di Maestrale e di Tramontana con raffiche localmente superiori ai 70-100 Km/h, attenzione. Di conseguenza sono attese violente mareggiate lungo le coste (!).
L’aria fredda in arrivo favorirà condizioni di marcata instabilità con annuvolamenti, rovesci diffusi, anche a carattere temporalesco con possibili grandinate e rovesci di neve tonda fino a quote molto basse. Attese copiose nevicate sui rilievi appenninici con quota neve in calo intorno ai 500-600 metri ma, localmente, anche a quote più basse, specie sulle Marche e sull’Abruzzo, in particolare durante le precipitazioni più intense.
Alla base dei dati attuali, inoltre, piogge diffuse e temperature al disotto delle medie stagionali, continueranno ad interessare le nostre regioni centrali, in particolare il versante adriatico, almeno fino al pomeriggio di sabato.
Per il momento è tutto, seguiranno nuovi aggiornamenti.
Giovanni De Palma – AbruzzoMeteo
