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Miglioramento del tempo sulle nostre zone, ma non con le temperature pre-peggioramento.

La fase perturbata che ci ha interessato in questi ultimi giorni si sta avviando alla sua conclusione, con la goccia fredda (ormai evoluta in cut-off) che si sta spostando verso oriente verso la Grecia.

E’ stato un peggioramento a tratti molto intenso, che ha riportato la neve sulle cime più alte dei nostri monti e che si è fatto sentire in termini di accumuli pluviometrici importanti, specie sulla fascia costiera. Inoltre ci sono state segnalazioni di trombe marine al largo delle marche durante il passaggio del fronte.

Le temperature sono scese a picco (la discesa più marcata è stata di ben 7°C in una sola ora il 19 settembre) ma le precipitazioni non hanno colpito eccessivamente la Valle Peligna, che ha registrato accumuli modesti. Ora il tempo volgerà ad un miglioramento, con la ripresa della spinta atlantica che riporterà l’anticiclone su tutta la nostra nazione, anche se in questi giorni avremo ancora possibilità di disturbi temporaleschi pomeridiani dovuti alle rimanenti infiltrazioni fredde.

Ma per ora non avremo le temperature di una settimana fa, dato che l’alta pressione avrà una componente azzorriana che riuscirà a tenere a bada in un primo momento le rimonte subtropicali, proprio all’inizio della stagione astronomica.

Giuseppe Petricca

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