TENDENZA MEDIO-LUNGO TERMINE: Probabile peggioramento nel periodo natalizio e ipotesi successiva di un blocco atlantico con aria fredda in discesa verso l’Europa centro-orientale
La nostra penisola è attualmente interessata dal transito di una perturbazione di origine atlantica che, nelle prossime ore, attraverserà le nostre regioni centrali e favorirà un ulteriore peggioramento delle condizioni atmosferiche, anche se non si tratterà di una perturbazione particolarmente intensa. Successivamente, a partire da domani, il tempo tenderà a migliorare e per alcuni giorni assisteremo, tuttavia, all’arrivo di masse d’aria umida di origine atlantica che manterranno attive condizioni di variabilità con alternanza di schiarite e annuvolamenti, più consistenti sul settore tirrenico e sulle zone appenniniche.
Ma cosa accadrà successivamente? Gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici evidenziano un probabile deciso peggioramento delle condizioni atmosferiche nel corso della prossima settimana, in prossimità delle feste natalizie, grazie all’arrivo di intense perturbazioni atlantiche che, se confermate, riporteranno precipitazioni anche intense su gran parte delle nostre regioni e nevicate sui rilievi appenninici.

Per quel che riguarda la tendenza successiva, le ultime analisi dei modelli mettono in luce l’ipotesi di un blocco atlantico favorito dalla rimonta di una vasta area di alta pressione sull’Europa centro-settentrionale e sulla Scandinavia, mentre correnti atlantiche e perturbazioni associate potrebbero continuare ad interessare, a latitudini piuttosto basse, il Mediterraneo e la nostra penisola. Ma è altrettanto vero che, se questa situazione verrà confermata, assisteremo ad una progressiva discesa di masse d’aria molto fredda sull’Europa centro-orientale, tale da provocare un generale calo termico su gran parte del continente europeo, soprattutto nel comparto centro-orientale: una configurazione prettamente invernale che avvicinerebbe il freddo intenso alle porte dell’Italia, specie verso la fine del mese di Dicembre: riuscirà il freddo a raggiungere l’Italia? Ovviamente, e lo sottolineiamo, si tratta di un’ipotesi avvalorata dalle ultime emissioni dei modelli fisico matematici, ma dovrà essere necessariamente confermata nei prossimi giorni.
Nei prossimi giorni, dunque, vedremo se confermare o smentire questa eventualità.
Giovanni De Palma – AbruzzoMeteo
