FOCUS PROSSIMA SETTIMANA: Attesa nuova espansione dell’anticiclone sub-tropicale (anticiclone africano) verso l’Italia con conseguente nuovo brusco aumento delle temperature a partire da mercoledì e nelle 72 ore successive
Come anticipato nei precedenti aggiornamenti, dopo i temporali che hanno interessato le regioni settentrionali, il settore tirrenico e le zone appenniniche delle nostre regioni centrali, il tempo è decisamente migliorato e le temperature sono lievemente diminuite rispetto ai giorni scorsi, specie sulle zone interne e montuose, mentre prosegue il caldo afoso lungo le coste sulle zone collinari prossime alla costa.
Non si prevedono sostanziali variazioni nella giornata di domenica, tuttavia nel corso della prossima settimana assisteremo all’approfondimento di una vasta area depressionaria sull’Europa occidentale, in estensione verso le Isole Britanniche e, di conseguenza, un promontorio di alta pressione di matrice sub-tropicale (anticiclone africano) tenderà nuovamente ad espandersi, stavolta in maniera decisa, verso l’Italia, in particolare verso le nostre regioni centro-meridionali e sulla Sardegna e provocherà una nuova ondata di calore su gran parte delle nostre regioni peninsulari, con valori che si porteranno abbondantemente al disopra delle medie stagionali.

Questa mappa riferita a venerdì, è al momento un’ipotesi piuttosto attendibile e ci mostra l’ulteriore espansione del promontorio di alta pressione di matrice nord-africana verso le nostre regioni centro-meridionali: questa situazione porterà alla risalita di masse d’aria molto calda dalle regioni nord-africana e alla risalita di polvere sahariana in sospensione in quota. Inoltre con questa configurazione i venti di Libeccio potrebbero risultare anche piuttosto sostenuti con conseguente Garbino sul versante adriatico e temperature che potrebbero agevolmente superare i +40°C su gran parte delle nostre regioni centrali, coste comprese. Queste le isoterme a 850 hPa (1500 mt circa) previste, al momento, per venerdì:

Questa configurazione potrebbe favorire, come anticipato in precedenza, temperature molto elevate con possibili valori record in caso di Libeccio (Garbino) impetuoso. Al momento si tratta ancora un’ipotesi ma le probabilità aumentano con il passare dei giorni: vedremo.
Nei prossimi aggiornamenti vedremo se questa tendenza verrà confermata o ridimensionata.
Giovanni De Palma – AbruzzoMeteo
