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AGGIORNAMENTO FLASH ORE 19.50 – 30 MARZO 2026: Rovesci diffusi, anche a carattere temporalesco su Marche, Abruzzo e Molise. Atteso ulteriore peggioramento da domani e nelle giornate di mercoledì e giovedì

In queste ultime ore il tempo è decisamente peggiorato su gran parte delle nostre regioni centrali, a causa dell’ingresso di un nucleo di aria fredda che, a partire da domani, scivolando verso il medio-basso Tirreno, favorirà la formazione e in seguito l’approfondimento di una vasta area depressionaria attorno alla quale ruoteranno sistemi nuvolosi che, complici le correnti favorevoli e grazie alla posizione del minimo depressionario, risaliranno il versante adriatico interessando direttamente le Marche e, soprattutto, la nostra regione, il Molise e la Puglia, dove sono attese precipitazioni in intensificazione, accompagnate da un deciso rinforzo dei venti di Grecale con elevata probabilità di mareggiate.

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Questa immagine ricevuta dal satellite METEOSAT-11 con la sovrapposizione della mappa radar della Protezione Civile Nazionale, ci mette in evidenza la presenza di piogge di moderata intensità sulla nostra regione e sul Molise, mentre l’aria fredda in ingresso al centro-nord, a seguire, porterà allo sviluppo di temporali in nottata e nella prima parte della giornata di martedì.

Da domani, dunque, il maltempo si intensificherà sulle regioni centro-meridionali e, a tal proposito, è bene evidenziare questa simulazione relativa alla nuvolosità prevista:

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Come si evince da questa immagine, il vortice depressionario in sviluppo porterà alla formazione di estesi corpi nuvolosi in risalita poi verso le nostre regioni adriatiche dove, di conseguenza, le precipitazioni tenderanno a divenire più intense e persistenti, dopo una possibile temporanea attenuazione nella mattinata di martedì:

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La nostra regione, il Molise e la Puglia saranno, di conseguenza, interessate da precipitazioni diffuse e persistenti che assumeranno carattere nevoso al disopra dei 1000 metri a partire da domani, in calo intorno ai 500-600 metri, specie nel Teramano, 600-700 metri nel Pescarese e nel Chietino, anche se nei prossimi giorni è previsto un graduale lieve innalzamento della quota neve intorno ai 1000-1200 metri, tuttavia si prevedono accumuli davvero rilevanti, specie sui rilievi che si affacciano sul versante adriatico.

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Tanta neve sui nostri rilievi appenninici e non solo: in rinforzo i venti di Grecale che favoriranno anche violente mareggiate lungo le coste a partire da domani e, soprattutto, tra mercoledì e giovedì:

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A tal proposito si consiglia di seguire tutti gli aggiornamenti.

Giovanni De Palma – AbruzzoMeteo

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