AGGIORNAMENTO FLASH (ORE 18.40): Imminente peggioramento delle condizioni atmosferiche a partire dalle prossime ore con temperature in calo, nevicate a bassa quota, in calo fino in pianura nel fine settimana

Ci siamo, come anticipato nei precedenti aggiornamenti, sulla nostra penisola il tempo è ormai in arrivo una veloce ma intensa ondata di maltempo caratterizzata da un generale e sensibile calo delle temperature con nevicate fino a quote molto basse o pianeggianti. Una perturbazione di origine atlantica proveniente dalla Francia, tenderà a raggiungere il Tirreno centro-meridionale, favorendo la formazione e l’approfondimento di un minimo depressionario in successivo spostamento verso il settore ionico. Il transito della perturbazione richiamerà masse d’aria gelida di origine artico continentale, già a ridosso della nostra penisola, provocando un ulteriore calo termico e precipitazioni che, dalle prossime ore, assumeranno carattere nevoso su gran parte della nostra regione. Nelle prossime ore, infatti, sono attese nevicate in intensificazione, anche copiose sulla Marsica, sull’Aquilano, sull’Alto Sangro e sulla Valle Peligna, in estensione in tarda nottata e nelle prime ore della mattinata di sabato anche nel Teramano, nel Pescarese e nel Chietino, con quota neve inizialmente intorno ai 200-300 metri nel Teramano, intorno ai 300 metri nel Pescarese e nel Chietino; tuttavia entro la tarda mattinata inizieranno a giungere masse d’aria gelida dai vicini Balcani, richiamati dallo spostamento del vortice depressionario verso le regioni meridionali e, di conseguenza, la neve interesserà anche le aree di pianura e la fascia costiera, con probabili accumuli al suolo, più rilevanti sulle zone pedemontane e collinari.

Successivamente, dal pomeriggio-sera di sabato e nella giornata di domenica, entrerà nel vivo la seconda fase di questo veloce ma intenso peggioramento, ovvero l’arrivo di masse d’aria gelida che determineranno un ulteriore calo delle temperature e favoriranno precipitazioni nevose su gran parte del territorio regionale, in particolare sul settore adriatico, nell’Aquilano e sulla Valle Peligna, con probabili accumuli al suolo, anche in riva al mare.

Isoterme a 850 hPa (1500mt circa) – FONTE WXCHARTS.COM

Entreranno in azione i cosiddetti “trenini nevosi”, provocati dalla marcata instabilità dovuta allo scorrimento di aria gelida sul Mare Adriatico: di conseguenza, a macchia di leopardo, alcune zone saranno maggiormente interessate da fenomeni precipitativi, altre meno, ma la neve si manifesterà su gran parte del territorio regionale. Un graduale miglioramento è atteso a partire dalla seconda metà della giornata di lunedì, tuttavia continuerà a fare molto freddo anche nei primi giorni della prossima settimana con temperature ben al disotto delle medie stagionali e gelate diffuse.

Giovanni De Palma – AbruzzoMeteo

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