Previsioni per i prossimi giorni

Settimana che procede senza colpi di scena. Nuvolosità in aumento nel weekend

[Aggiornamento a cura di Giuseppe Marcello dell’Associazione AQ Caput Frigoris].

 

 

Torniamo a delineare un quadro più dettagliato di quello che ci aspetterà nei prossimi giorni della settimana. Come già accennato in precedenza, la genesi di vortici di bassa pressione in uscita dalla costa orientale del Canada continua a stimolare l’anticiclone in Atlantico, innescando lievi oscillazioni del getto polare con più o meno evidenti discese di aria artica che negli ultimi tempi hanno quasi sempre interessato l’Europa orientale, e non faranno eccezioni neanche questa volta!
Il contesto, per chi sperava in un weekend di pioggia e neve, non è certo dei migliori: il vortice polare appare ancora “in forma”, vera e propria fucina di vorticità difficile da scalfire e con la diretta conseguenza di una circolazione zonale (da ovest verso est) molto intensa, a certificare ormai il nostro ruolo di “comparsa” nel film dell’inverno. Lasciando da parte l’amarezza, sarà la combinazione dei due fattori, ciclogenesi e zonalità, ad indicarci la via per un lieve “disturbo” nel fine settimana. Osservando la mappa dei valori di geopotenziale a 500hpa e pressione al suolo (fig1) notiamo come l’espansione anticiclonica sia il risultato dell’azione congiunta di un vortice di bassa pressione in approfondimento sull’Atlantico settentrionale e il flusso zonale che ruota intorno al vortice polare, a protendere l’espansione anticiclonica verso oriente e ad impedirne un innalzamento in senso meridiano, quindi una funzione di blocco che vedrebbe maggiormente coinvolta l’area mediterranea.

 

wxcharts: fig1, mappa previsionale di altezza geopotenziale sul piano isobarico di 500hpa e pressione al suolo per la giornata di venerdì 11 febbraio, elaborata dal centro di calcolo americano Gfs con integrazioni grafiche personali

 

Tuttavia l’azione di blocco offerta dal cuneo di alta pressione che sta interessando l’Italia e che ritroveremo sul Mediterraneo orientale e l’anticiclone in Atlantico, favoriranno tra venerdì e sabato la discesa dell’ennesimo fronte freddo sui Balcani, con un calo dei valori di geopotenziale sulla penisola e l’ingresso in serata di aria relativamente fredda (isoterme di -1°C a 850hpa/1500 metri circa), annunciata da un rinforzo dei venti da nordest (fig2).

 

Consorzio LaMMA: fig2, previsione dei venti al suolo per la notte di sabato 12 febbraio elaborata dal modello MOLOCH/ECM

 

Temperature in calo quindi, ma che in realtà si riporteranno nella nella media trentennale del periodo, pronte per un nuovo rialzo nella prossima settimana. Vedremo! La giornata di venerdì si aprirà quindi in un contesto soleggiato ma la tendenza sarà quella di un progressivo aumento della nuvolosità nel corso del tardo pomeriggio e in serata.
Momentaneo rinforzo dei venti da nordest tra la serata di venerdì e la notte di sabato con la possibilità di qualche debole rovescio in ingresso dal mare (fig3).

 

meteociel.fr: fig3, mappa previsionale per la notte di sabato 12 febbraio, con precipitazione oraria, pressione al suolo e nuvolosità secondo il modello ARPEGE

 

Sabato la giornata sarà ancora caratterizzata da nuvolosità medio/bassa e da brevi e isolati rovesci, più probabili sul settore appenninico ma comunque privi di nota, mentre a partire da domenica assisteremo ad un cambio di circolazione nei bassi strati con velature e nuvolosità medio/alta in aumento nel corso della giornata a partire dal settore occidentale per l’avvicinarsi di una perturbazione atlantica che, si spera, contribuirà a diminuire il pesante deficit pluviometrico presente in molte regioni del nord Italia (fig4).

 

ecmwf.int: fig4, mappa previsionale della copertura nuvolosa e tipologia di nubi per la giornata di domenica 13 febbraio, elaborata dal centro europeo per le previsioni a medio termine “Ecmwf” con integrazioni grafiche personali

 

Perturbazione che con buona probabilità influenzerà il tempo sulla nostra regione nella prima metà della prossima settimana e che non mancheremo di raccontarvi nei prossimi aggiornamenti e con le previsioni quotidiane di Thomas Di Fiore e Giovanni De Palma.

 

– Giuseppe Marcello, Meteo AQ Caput Frigoris

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