La settimana si apre con l’instabilità in aumento su gran parte delle regioni centrali a causa dell’arrivo di masse d’aria umida ed instabile di origine atlantica. Probabile intenso peggioramento a partire da giovedì

La nostra penisola è interessata dall’arrivo di masse d’aria umida, provenienti dal Mediterraneo occidentale, che nelle prossime ore favoriranno un ulteriore aumento dell’instabilità su gran parte delle regioni centrali, ad iniziare dal settore tirrenico, in estensione verso il settore adriatico entro il pomeriggio-sera. Rispetto ai giorni scorsi, infatti, la situazione meteorologica è cambiata, l’alta pressione presente su gran parte delle nostre regioni ha abbandonato la nostra penisola e, di conseguenza, masse d’aria umida ed instabile hanno iniziato a raggiungere le nostre regioni, favorendo annuvolamenti, rovesci e temporali sparsi che, nella giornata di ieri, hanno interessato marginalmente anche la nostra regione. Alla base dei dati attuali, inoltre, non cambierà di molto la situazione nei prossimi giorni, l’Italia continuerà ad essere interessata dal transito di correnti atlantiche che favoriranno annuvolamenti ed episodi di instabilità su gran parte delle nostre regioni, mentre un’intensa perturbazione di origine nord-atlantica sembra destinata a raggiungere la nostra penisola venerdì, preceduta da un rinforzo dei venti di Libeccio e un successivo marcato peggioramento delle condizioni atmosferiche nel corso del fine settimana, con un generale e sensibile calo delle temperature associato al transito della perturbazione.

Immagine al visibile ricevuta dal satellite NOAA-19

Sulla nostra regione si prevedono condizioni iniziali di cielo parzialmente nuvoloso o nuvoloso con possibili addensamenti consistenti e precipitazioni, più probabili sul settore occidentale, tuttavia non si escludono rovesci sparsi anche sul settore adriatico, con possibili schiarite in mattinata. Dalla tarda mattinate e nel corso del pomeriggio assisteremo allo sviluppo di addensamenti ad iniziare dalla Marsica, dall’Aquilano e dalle zone montuose, con rovesci, anche a carattere temporalesco, in estensione verso le zone pedemontane e collinari del Teramano, Pescarese e Chietino, con probabili sconfinamenti verso le aree costiere entro il tardo pomeriggio-sera. In nottata è prevista una graduale attenuazione della nuvolosità che, tuttavia, tornerà a riproporsi nel corso della giornata di martedì, specie nel pomeriggio-sera.

Temperature: In diminuzione, specie nei valori massimi.

Venti: Deboli di direzione variabile o orientali con possibili rinforzi, specie durante i possibili temporali.

Mare: Poco mosso o mosso con moto ondoso in aumento nel pomeriggio-sera.

Giovanni De Palma – AbruzzoMeteo

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